Premetto, non sono per niente fan di Checco Zalone, che però non è da buttare, anzi e che rivaluto con il suo ultimo film ''Sole a catinelle''.
Salveee gente!!! Allora di recente ho visto questo film che ormai tutti conosciamo e sentiamo parlare e volevo dire in breve la mia: ve lo consiglio! Troppo breve?? eheh ... Allora che dire..Volete ridere per battute divertenti e vere, e non le solite ormai conosciutissime? Volete però anche una bella storia vera e che tocca un pò in un modo o nell'altro la vita vera, con i suoi problemi, le sue cose belle e brutte di tutti i giorni. Qualcosa di diverso dalle solite storielle di vacanze, Natali o sketch a volte un pò senza senso?? (niente da togliere hai cinepanettoni è! mi piacciono, ma dopo 20 anni cominciano a essere ripetitivi). Allora che dirvi, questo film è consigliatissimo! Bella storia, ben costruita e tante risate assicurate, anche per chi magari è rimasto indietro e non capisce queste odierne battute sulla tecnologia ecc che non fanno poi così ridere neanche a noi giovani o ''hi-tech''.
BREVE TRAMA (SENZA ROVINARE BATTUTE O FINALE): “Se sarai promosso con tutti dieci papà ti regala una vacanza da sogno”. È questa la promessa che Checco fa al figlio Nicolò. Fin qui tutto bene, il problema è che Checco, venditore di aspirapolvere in piena crisi sia con il fatturato che con la moglie, non può permettersi di regalare al figlio nemmeno un giorno al mare. E quando Nicolò riceve la pagella perfetta, la promessa va mantenuta. Fortuna che a Checco non manca l’ottimismo; partito con la speranza, delusa, di vendere qualche aspirapolvere ai suoi parenti in Molise, si ritrova a casa di Zoe, una ricchissima ragazza che ha un figlio proprio dell’età di Nicolò. Nasce un’amicizia tra i due bambini e Zoe “adotta” Checco e Nicolò e li fa entrare nel suo mondo: inviti a party esclusivi, bagni in piscine fantastiche e ancora yacht, cavalli, campi da golf, serate a Portofino.
Le sale dei cinema sono state full per parecchie sere e credo lo siano tutt'ora! Da vedere, un bacio! :)
Le disavventure di una shopping Addicted
mercoledì 6 novembre 2013
Le mie unghie del mese di NOVEMBRE
Salve a tutti!! Da questo mese posterò le foto di tutte le mie unghie che faccio su di me o alle clienti (anche se raramente scatto a loro delle foto purtroppo, causa problemi di tempo). Le foto delle unghie che vedrete sono tutte ricostruzioni fatte con GelUV fatte da me in persona (se non l'ho mai detto ho studiato come estetista e fatto anche un corso dedicato solamente alle unghie visto che è la cosa che preferisco insieme al trucco). Io me le faccio una volta al mese (sempre parlando di ricostruzione a gel) sia per il gusto di cambiare, sia per la durata, a volte durano un pò di piu di un mese ancora belle intatte, ma preferisco sempre sistemarle perché appena fatte sono sempre molto piu comode e ovviamente bellissime come nuove!
un pò dark con i fiori anche se le cose con fiori ecc non sono il mio genere non mi piacciono non so perchè ma ho voluto provare..
queste sempre sulle mie unghie.. lo definisco un leopardato colorato ehehe con strass a cuoricino
Queste per descriverle... bè vi dico solo era stato lo scorso halloween (2012) e le ho volute fare.. strane o.o
la foto non rende... erano di un fucsia e un viola brillante davvero belle e luminose. colpivano l'occhio
Blu e piene di segreti come l'oceano, per questo chiavi, cuoricini e perline... Mi ero ispirata proprio al mare e le sue meraviglie che contiene, ma noon volevo le solita sabbia conchiglie stelle marine. Mi interessava solo il suo blu profondo e i tanti segreti che può contenere. Si adoro farmi questi viaggi
qui mi piaceva la foto delle mani strette (è mia mamma peccato non si vedano anche le sue unghie) e queste è la famosa mano con le unghie a fiorellini che non vedevo l'ora di levare eheh
Intanto posto questa foto, sono le unghie che ''indosso'' ora (si mi piace dire cosi), e queste saranno le mie unghie di NOVEMBRE.
Spero vi piacciano! Purtroppo avendo da poco aperto il blog ho cominciato solo ora con questa nuova rubrica ''le mie unghie del mese'' quindi spero non vi dispiaccia mi fa piacere inserire alcune foto di ricostruzioni fatte in precedenza sempre su di me o clienti.
Ecco un po di foto spero apprezzerete!
LE MIE RICOSTRUZIONI
un pò dark con i fiori anche se le cose con fiori ecc non sono il mio genere non mi piacciono non so perchè ma ho voluto provare..queste sempre sulle mie unghie.. lo definisco un leopardato colorato ehehe con strass a cuoricino
Queste per descriverle... bè vi dico solo era stato lo scorso halloween (2012) e le ho volute fare.. strane o.o
Bene la carrellata è finita.. Spero possano piacervi i miei lavori... Io intanto non vedo l'ora di rifare presto '' le mie unghie del mese di DICEMBRE!'' ovviamente le foto saranno di meno eheh.
Non credo mi farò le unghie ispirate al natale poi boh.. Purtroppo è un pò di anni che il natale mi mette tristezza quindi evito tutto ciò che me lo ricorda. Anche se mi piacesse non sono comunque tipa d farmi puppazzini di neve o babbi natale perchè non mi piacciono questo genere di cose a tema o più bambinesche forse potrei definirle (anche se amo cartoni fumetti e favole è non pensate!). Le mie unghie come il trucco devono avere sempre quel tocco di ''sexy'' che mi caratterizza per questo non fanno per me, ma le troverei belle da vedere in foto o su altre unghie ecco. Ora non prendetemi in giro ehehe. Al prossimo post, un bacio!
martedì 29 ottobre 2013
IL MAKE UP CHE CI RENDE RIDICOLE: EVITIAMOLO!
No agli orrori piu comuni del trucco che si vedono spesso in giro... Non perchè è tamarro (ognuno ha il suo stile per carità) ma perchè proprio non si puo vedere! Scopriamo insieme cosa assolutamente non si deve fare!
1- L'ORRORE DEL MAKE UP E IL PIU COMUNE: IL MASCHERONE
Avete presente quel bel maltone fatto di fondotinta tre toni piu scuro della vostra carnagione e quello strato di terra stesa come se non ci fosse un domani, creando quello stacco netto tra viso e collo che nel frattempo è rimasto bianco cadavere sotto a tutto quel mascherone?! Ecco, quello non è per niente l'effetto "mettiamo in risalto la tintarella estiva!" Se siete un pò bianchette (anche alla Morticia) questo non è di certo il modo migliore per farvi sembrare più colorate in volto e non nasconderete in questo modo il vostro pallore. Tranquille, c'è un rimedio a tutto... Anche per risaltare quella tinta mozzarella che non vi piace per niente! E se pensate di risolvere il problema "mascherone" indossando sciarpa e guanti vi assicuro che non passerete inosservate lo stesso! È fantastico avere tutti gli occhi puntati addosso, ma vediamo di far in modo che non ci guardino per farsi una grossa risata.
2 IL BLUSH FLUO EFFETTO HEIDI
Ormai esistono blush di tutti i colori: rosa, rosso, viola, arancione, e di ogni tono! Dai più delicata pastello a i più accesi. Perchè, ovviamente, hanno pensato ad ogni tipo di carnagione. Non perchè più ne stendi e piu si vede è meglio! Il blush è "quel tocco di salute" da donare al nostro incarnato non "lo starlight fluorescente" da indossare in discoteca!
3 IL BOCCONE A CANOTTO PER NIENTE SEXY!
Tutte sogniamo quella bocca carnosa e seducente alla "Angelina Jolie" diciamocelo! Ma se madre natura non ci ha donato dei labbroni pronunciati, non cerchiamo di far finta di averli creando l'effetto canotto gonfiato che le star italiane sfoggiano con vanità non rendendosi conto che sembrano state punte da un calabrone. E anche se l'errore brutale voi non lo avete fatto con la chirurgia evitatelo di farlo anche col make up. Matita di un millimetro più fuori del contorno naturale spesso marrone o comunque dai toni troppo scuri e non adatti hai rossetti nude o rosati chiarissimi che ci abbinate!! Il gioco dei chiaro scuri è sempre stato avvincente ma usato in questo modo troppo esagerato non ci azzecca per niente!
4 L'OMBRETTO SCURO FINO AL SOPRACCIGLIO
L'ombretto ormai è diventato l'accessorio preferito dalla donna: non si non avere un arcobaleno di colori a casa! Blu, fucsia, rosso, verde, giallo, marrone, nero. Dal finish matt, metallico o super brillante e shimmer, ce né per tutti i gusti! Si possono creare un infinità di smokey eyes e look sempre diversi per gli occhi, ma non esagerate! Sfoggiare un ombretto non significa "devo stenderlo fino al sopracciglio e senza sfumarlo perché così il colore acceso e intenso si noterà meglio!" Credetemi, un buon make up ben curato e sfumato si nota molto di più e fa ricevere un sacco di complimenti.
5 IL MASCARA MESSO COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI E IMPIASTRICCIATO OVUNQUE ASSOLUTAMENTE DA EVITARE!
Lo ammetto: io amo il mascara non posso farne a meno. Punto sempre su un risultato come ciglia finte: nerissime, folte e allungate. Con un pò di pazienza l'effetto si può ottenere, basta fare solo un pò di attenzione e scegliere un buon mascara che faccia il suo lavoro (ricordate sempre che conta molto di piu un buon scovolino, che non il mascara in se, quello viene dopo che deve essere ne troppo liquido ne troppo denso e sopratutto di un bel nero intenso e scrivente). Quindi impegniamoci sopratutto a cercare il mascara che fa noi, ce ne sono tanti, dotati di vari scovolini: grande e pafutello, piccolo e con setole ben aperte, a pettinino, sintetico, allungante, voluminizzante. Fanno tutti un buon lavoro, se lo mettete bene. Quindi stendetelo con parsimonia, dalle radici alle punte, senza impiastricciarvi l'occhio o creare ciglia che sembrano dei tronchi spinosi! E se vi impiastricciate? Può succedere! Ma cercate di rimediare, un cottonfioc imbevuto del vostro stuccante occhi può servire senza far danno!
6 I GLITTER COME ILLUMINANTE E SPARSI OVUNQUE: NO TI PREGO!
Lo dice la parola: "illuminare", ovvero dare quel tocco in piu al make up con dei punti luce sul viso ben studiati. Quondi non scambiamo questo termine con i brillantini! Cipria shimmer, blush brillantato bronzer luccicoso scartiamoli! O uno o l'altro, tutto non da l'effetto "brillante" che magari si pensa. e cosa ancora piu orrenda no hai glitter. Anche loro hanno il loro spazzio nel make up, ma non è ne sugli zigomi ne nella zona oculare, intorno agli occhi. I glitter sul viso proprio no: non siamo degli alberi di natale addobbati.
1- L'ORRORE DEL MAKE UP E IL PIU COMUNE: IL MASCHERONE
Avete presente quel bel maltone fatto di fondotinta tre toni piu scuro della vostra carnagione e quello strato di terra stesa come se non ci fosse un domani, creando quello stacco netto tra viso e collo che nel frattempo è rimasto bianco cadavere sotto a tutto quel mascherone?! Ecco, quello non è per niente l'effetto "mettiamo in risalto la tintarella estiva!" Se siete un pò bianchette (anche alla Morticia) questo non è di certo il modo migliore per farvi sembrare più colorate in volto e non nasconderete in questo modo il vostro pallore. Tranquille, c'è un rimedio a tutto... Anche per risaltare quella tinta mozzarella che non vi piace per niente! E se pensate di risolvere il problema "mascherone" indossando sciarpa e guanti vi assicuro che non passerete inosservate lo stesso! È fantastico avere tutti gli occhi puntati addosso, ma vediamo di far in modo che non ci guardino per farsi una grossa risata.
2 IL BLUSH FLUO EFFETTO HEIDI
Ormai esistono blush di tutti i colori: rosa, rosso, viola, arancione, e di ogni tono! Dai più delicata pastello a i più accesi. Perchè, ovviamente, hanno pensato ad ogni tipo di carnagione. Non perchè più ne stendi e piu si vede è meglio! Il blush è "quel tocco di salute" da donare al nostro incarnato non "lo starlight fluorescente" da indossare in discoteca!
3 IL BOCCONE A CANOTTO PER NIENTE SEXY!
Tutte sogniamo quella bocca carnosa e seducente alla "Angelina Jolie" diciamocelo! Ma se madre natura non ci ha donato dei labbroni pronunciati, non cerchiamo di far finta di averli creando l'effetto canotto gonfiato che le star italiane sfoggiano con vanità non rendendosi conto che sembrano state punte da un calabrone. E anche se l'errore brutale voi non lo avete fatto con la chirurgia evitatelo di farlo anche col make up. Matita di un millimetro più fuori del contorno naturale spesso marrone o comunque dai toni troppo scuri e non adatti hai rossetti nude o rosati chiarissimi che ci abbinate!! Il gioco dei chiaro scuri è sempre stato avvincente ma usato in questo modo troppo esagerato non ci azzecca per niente!
4 L'OMBRETTO SCURO FINO AL SOPRACCIGLIO
L'ombretto ormai è diventato l'accessorio preferito dalla donna: non si non avere un arcobaleno di colori a casa! Blu, fucsia, rosso, verde, giallo, marrone, nero. Dal finish matt, metallico o super brillante e shimmer, ce né per tutti i gusti! Si possono creare un infinità di smokey eyes e look sempre diversi per gli occhi, ma non esagerate! Sfoggiare un ombretto non significa "devo stenderlo fino al sopracciglio e senza sfumarlo perché così il colore acceso e intenso si noterà meglio!" Credetemi, un buon make up ben curato e sfumato si nota molto di più e fa ricevere un sacco di complimenti.
5 IL MASCARA MESSO COME SE NON CI FOSSE UN DOMANI E IMPIASTRICCIATO OVUNQUE ASSOLUTAMENTE DA EVITARE!
Lo ammetto: io amo il mascara non posso farne a meno. Punto sempre su un risultato come ciglia finte: nerissime, folte e allungate. Con un pò di pazienza l'effetto si può ottenere, basta fare solo un pò di attenzione e scegliere un buon mascara che faccia il suo lavoro (ricordate sempre che conta molto di piu un buon scovolino, che non il mascara in se, quello viene dopo che deve essere ne troppo liquido ne troppo denso e sopratutto di un bel nero intenso e scrivente). Quindi impegniamoci sopratutto a cercare il mascara che fa noi, ce ne sono tanti, dotati di vari scovolini: grande e pafutello, piccolo e con setole ben aperte, a pettinino, sintetico, allungante, voluminizzante. Fanno tutti un buon lavoro, se lo mettete bene. Quindi stendetelo con parsimonia, dalle radici alle punte, senza impiastricciarvi l'occhio o creare ciglia che sembrano dei tronchi spinosi! E se vi impiastricciate? Può succedere! Ma cercate di rimediare, un cottonfioc imbevuto del vostro stuccante occhi può servire senza far danno!
6 I GLITTER COME ILLUMINANTE E SPARSI OVUNQUE: NO TI PREGO!
Lo dice la parola: "illuminare", ovvero dare quel tocco in piu al make up con dei punti luce sul viso ben studiati. Quondi non scambiamo questo termine con i brillantini! Cipria shimmer, blush brillantato bronzer luccicoso scartiamoli! O uno o l'altro, tutto non da l'effetto "brillante" che magari si pensa. e cosa ancora piu orrenda no hai glitter. Anche loro hanno il loro spazzio nel make up, ma non è ne sugli zigomi ne nella zona oculare, intorno agli occhi. I glitter sul viso proprio no: non siamo degli alberi di natale addobbati.
venerdì 25 ottobre 2013
AMULETI E TALISMANI: per chi è affascinato o crede all'oculto
Tutti cerchiamo di proteggerci e o di avere almeno un pò di fortuna. Non ditemi che non vi capita mai di leggere l'oroscopo, cercare di interpretare un sogno, o di acquistare un aggetto che promette di portare fortuna. A me tutto questo ha sempre affascinato fin da bambina, portandomi addirittura a crederci (non in modo ossessionato, ma in giusta dose) e mi è sempre piaciuto circondarmi di questo oggetti amuleto, di credere nel destino, ad avere piccole ma non eccessive superstizioni e cercare protezione.
Quindi oggetti mi va di parlare della differenza tra: AMULETI E TALISMANI, che spesso la gente scambia tra loro, non conoscendo alcuna differenza che però in realtà hanno.
Amuleti e Talismani
La Magia attribuisce un enorme potere sia agli amuleti che ai talismani. Qual è però la differenza fra i due?Lo scrittore antico Plinio il Giovane, definisce “amuleto” un oggetto raccolto in natura oppure realizzato a mano, volto a preservare il detentore da pericoli, dolori e rischi causati dagli spiriti maligni. Protegge chi lo indossa dalle malattie, dalle maledizioni e da altre forze oscure e pericolose.Il talismano è invece un portafortuna. Ha il compito di attirare le energie positive oppure di ampliare la sfera del bene già esistente: benessere, salute e successo professionale.Capita sovente che amuleti e talismani siano “scambiati” tra di loro. Ma non sono uguali. L’amuleto è considerato “protettivo/passivo”, mentre il talismano viene considerato “proiettivo/attivo”; l’amuleto protegge e “porta fortuna” in generale, il talismano propizia ed attira particolari benefici, arrivando anche a donare delle potenzialità al suo possessore.L’amuleto è solitamente un oggetto semplice, naturale (ad esempio una pietra), o un manufatto “artificiale” (come un ciondolo a forma di quadrifoglio); il talismano è invece un manufatto o un oggetto naturale lavorato appositamente per uno scopo, secondo le corrispondenze, in particolare quelle astrologiche.
☆ GLI AMULETI ☆
L’etimologia è incerta, forse deriva dal latino amulìtu(m), derivante a sua volta dal termine “amoliri”, allontanare. Nonostante si attribuiscano diverse origini a questa parola (da quella Araba: “Hamala” o “Jamalet”, a quella latina usata per la prima volta da Plinio il Vecchio nel 50 d.C. “Amuletum”) , il significato che ne viene tramandato è lo stesso: “Portare con sé”. L’ Amuleto, infatti, è un piccolo oggetto che, indossato, preserva da qualsiasi tipo di malattia o di influsso maligno. Esso quindi svolge un compito “difensivo”.
CI SONO TRE TIPI DI AMULETI:
CI SONO TRE TIPI DI AMULETI:
♣ quelli per attirare e poi deviare lo sguardo malevolo
♣ quelli indossati sotto le vesti e tenuti segreti
♣ quelli scritti su pergamena e conservati in scatoline da portare sempre con sé
Ecco alcuni esempi di oggetti considerati dei classici amuleti:
♣ quelli indossati sotto le vesti e tenuti segreti
♣ quelli scritti su pergamena e conservati in scatoline da portare sempre con sé
Ecco alcuni esempi di oggetti considerati dei classici amuleti:
★ Coccinella (vera o sotto forma di monile). Se una coccinella si posa su una mano assicura fortuna per un numero di mesi pari al numero dei puntini presenti sulle sue elitre rosse. La fortuna, poi, sarà maggiore se l’insetto si posa il tempo necessario per contare fino a ventidue. Una coccinella, se vola vicino o si posa addosso, porta fortuna e denaro (se non viene scacciata o infastidita). Per lo stesso motivo si indossano monili con la sua forma.
★ Corno e/o cornetto. Da secoli è simbolo di fortuna e fertilità. Portafortuna per eccellenza, e molto diffuso nell’Italia meridionale, esso protegge dal malocchio, dalle invidie e dai tiri mancini. L’origine di questa credenza è confusa, ma probabilmente deriva dalla “cornucopia” (corna di capra cave ricolme d’oro, pietre preziose e prodotti della terra, anch’essa simbolo di abbondanza). I poteri del corno, inteso come amuleto, vengono sentiti perlopiù nella città di Napoli, famosa per i suoi “cornetti” rossi. Secondo le credenze popolari, facendo le “corna” col dito indice e mignolo, si allontana il malocchio.Quello classico è rosso e dovrebbe essere fatto a mano. Attenzione però, mai comprare un corno vero o un ciondolo di questa forma in metallo: è una pratica funesta che mette in gioco degli influssi negativi. Ma se lo si trova o lo si riceve in regalo, protegge dalle invidie, annienta le cospirazioni e i brutti tiri di cui si può essere vittime.★ Ferro di cavallo. È forse il più comune tra i portafortuna. La credenza dei poteri sovrannaturali di questo oggetto proviene da un’antica leggenda. Essa racconta che in Inghilterra viveva un fabbro, San Dunstano, talmente bravo che un dì, un potente spirito maligno, gli chiese di ferrargli uno zoccolo.Il fabbro, in qualche modo, riuscì a fare in modo che il demone provasse dolore appena poggiato lo zoccolo a terra. Per placare il suo dolore, il demone promise a San Dunstano di risparmiare dalle sue maledizioni tutte le case che recassero un ferro di cavallo affisso alla porta. Per questo ancora oggi si pensa che questo ferro sia capace di allontanare gli spiriti maligni.Il ferro di cavallo è uno degli amuleti più potenti e di conseguenza uno dei più conosciuti e dei più efficaci. La sua popolarità proviene indubbiamente dalla sua forma e dal fatto che il ferro è il metallo più attivo contro il malocchio. Il suo potere è tale che, una volta, quando si voleva cacciare una strega da una regione, si gettava un ferro di cavallo nel fuoco, giacché si pensava che il calore sprigionato facesse allontanare gli spiriti maligni. Le origini sulla credenza delle sue proprietà come amuleto si possono ricondurre a due elementi: la forma a mezzaluna, simbolo di Iside, ed il metallo con cui è prodotto, appunto, il ferro.
Già gli antichi romani usavano il ferro di cavallo come amuleto per difendersi dalla peste e, nel Medioevo, veniva addirittura usato dai medici come mezzo di guarigione. Oggi il ferro di cavallo è utilizzato in tutto il mondo come talismano contro il malocchio, con l’unica avvertenza di appenderlo con le punte rivolte in alto. Se appeso alla parete, o da qualche altra parte, per funzionare deve avere sempre le estremità rivolte verso l’alto. Toccarlo porta fortuna e ricchezze, ma non dev’essere nuovo, bensì appartenuto e perso dal quadrupede. Si dice che se proviene dagli zoccoli posteriori, porti sfortuna: “Ferru davanti a casa va avanti, ferru d’arréri a casa va d’arréri” (Pitrè).
★ Lucchetto. Dona longevità, buona salute e la fertilità. Possiamo aquistare un piccolo lucchetto e portarlo con un portachiavi, oppure utilizzarlo come tale. Possiamo anche procurarcene uno d’oro o d’argento e portarlo come ciondolo; se indossato come fermaglio di un braccialetto, simbolizzerà l’affetto verso la persona che ce lo ha donato.
★ Mano (monile). Ce ne sono con diverse posizioni delle dita: a pugno con indice e mignolo sollevato (le classiche corna), è contro la malasorte e il malocchio (indice e mignolo puntano agli occhi dello “jettatore”); la manufica, con pugno chiuso e pollice che spunta tra indice e medio è contro il malocchio, tipico dell’area mediterranea, in particolare la Sardegna; la mano di Fatma (o Fatima), aperta con da tre a sei dita distese ed unite, e una pietra, un disegno o un occhio al centro del palmo, è contro la negatività in generale e contro le malattie (in particolare se presente l’occhio). Frequente nei paesi Arabi.
★ Occhio (monile). Contro il malocchio. Viene anche considerato efficace nel prevenire in particolare gli incidenti.
★ Pelle di serpente. Sotto forma di braccialetto, con chiusura d’oro, tiene lontane le malattie.
★ Pesce (monile). Aiuta a trasformare i sogni in realtà.
★ Quadrifoglio. È il portafortuna per eccellenza. Trovarne uno indica che la buona sorte è dalla propria parte. Andare per sentieri e casualmente trovare un quadrifoglio per la leggenda nordica è segno di benevolenza da parte degli Elfi. Caratteristico è il fatto che deve nascere in mezzo ai trifogli, la sua forma rappresenta la croce ed ogni fogliolina ha un significato, REPUTAZIONE, RICCHEZZA, SALUTE e AMORE SINCERO.
★ Ruota. Una ruota di carretto come “ornamento” casalingo aiuta a far girare la sorte all’occorrenza. Se tutto va bene, non si deve toccarla; se le cose vanno male, farla girare aiuta il cambiamento.
★ Zampa di coniglio (o di lepre). Altro “oggetto” considerato un grande portafortuna.
★ Gatto. È lo spirito protettore della casa e della famiglia. Il gatto amuleto viene spesso rappresentato con la zampina sollevata per scacciare gli spiriti maligni. Il gatto era un animale molto importante anche per gli antichi Egizi. A questi felini, inoltre, vengono attribuiti numerosi poteri magici e psichici.
★ Grillo. È ritenuto un portafortuna. Allontana le disgrazie e favorisce la buona sorte. Inoltre si ritiene che se una persona di animo puro catturi un grillo, esso dovrà esaudire un suo desiderio. Il grillo come animale è un simbolo di fortuna, assicura guadagni ai commercianti ed è un buon auspicio sentirli cantare intorno alla propria abitazione. Non bisogna ucciderli se non si vuole capovolgere la propria fortuna.
★ Civetta. È considerata il simbolo della saggezza e della sapienza. Monili e oggetti a forma di civetta vengono utilizzati per attirare la fortuna o scacciare il malocchio. Questo animale era sacro alla Dea Athena, Dea della Saggezza, che viene spesso denominata, infatti, “la Dea dall’occhio di civetta”.
★ Scarabeo. È uno degli amuleti più potenti dell’Antico Egitto. Rappresenta il Dio Kephera, il gigantesco scarabeo stercorario che ha il compito di spingere il sole nel cielo. Piccole statuette e spille a forma di scarabeo vengono utilizzate come portafortuna e scaccia-malocchio. Questo amuleto veniva posto anche nei sarcofagi dei defunti, in quanto li proteggevano da Ammit il Divoratore, un terribile mostro (un incrocio tra un leone, un ippopotamo ed un coccodrillo) che custodiva la bilancia della giustizia nell’aldilà.
★ Ranocchio. È una delle armi più comuni per difendersi dal malocchio.
★ Croce Egizia. È il simbolo della vita per eccellenza. I suoi poteri sono immensi… infatti protegge dalla morte ed allunga la vita fino ad arrivare all’immortalità. Viene anche dettaankh.
★ Spina della Rosa. La spina di rosa è un discreto amuleto contro le forze del male. Se viene inserita nel portafogli, ci proteggerà e terrà lontano il malocchio e gli incantesimi oscuri. Per saperne di più, approfondire sulle proprietà magiche della rosa.
★ Diamante. Questa pietra, portata sulla parte sinistra del corpo, diventa uno degli amuleti più potenti. Ecco perché le donne portano tradizionalmente un anello di diamanti, e la pietra dev’essere incastonata in modo che il diamante sia sempre a contatto con la pelle. È la pietra dello Scorpione, dell’Ariete e di tutti i segni posti sotto l’influsso di Marte. Il diamante ha un tale potere che può proteggere da tutti i mali, dà valore a tutte le azioni e la volontà di riuscire. È il simbolo della resistenza e della tenacia.
★ Pentacolo. È uno dei simboli più arcani ed ha origini antichissime. Nell’antica Grecia, questo amuleto era chiamato pentalpha, in quanto la sua forma ricordava cinque lettere “alfa” incrociate. Enormi sono i suoi poteri magici: il pentacolo, detto anche Radice di Druido o Stella di Strega, è una amuleto potentissimo, e il suo simbolo viene utilizzato anche per i rituali curativi e per qualsiasi tipo di incantesimo.
★ Elefante. È in genere un simbolo di fortuna, a patto che la proboscide sia disposta verso l’alto. Indossato come ciondolo aiuta a prendere le decisioni migliori al momento delle scelte difficili, ed assicura nello stesso tempo la prosperità. Al contrario, un elefante con la proboscide verso il basso attira gli influssi negativi.
Se un elefante dalla proboscide eretta orna la nostra casa, dovremo, ogni 29 del mese, inserirgli nella proboscide una banconota della più piccola taglia possibile, piegata sei volte nel senso della lunghezza: questo assicurerà il successo dei nostri affari. Se il 29 cade di venerdì, garantisce inoltre l’arrivo di una somma insperata di denaro.
★ Felce. Nei paesi del nord Europa è molto diffusa un’antica credenza legata alla felce, si ritiene che questa pianta assicuri sempre abbondanza di denaro. Affinché tutto questo abbia effetto, bisogna cogliere la Felce con la luna in fase crescente e di sabato. Le foglie verranno fatte essiccare per tre giorni e poi conservate nel portafogli, in una bustina di plastica trasparente perfettamente chiusa.
★ Mezza Luna. È il simbolo femminile della Dea Iside, di ciò che identifica gli esseri deboli, sensibili, le ragazze, i bambini, i giovani malati. Questo amuleto evita le discussioni e la violenza sulle donne e ai bambini, così come le aggressioni e i pericoli imprevisti. Non ha alcun valore per gli uomini.
★ Moneta forata. È molto propizia per tutti coloro che vogliono tentare la sorte. Sarà preferibilmente un pezzo in corso, d’oro, d’argento o di rame, ma mai fatto con una lega di nichel; molti pezzi correnti non potranno quindi servire. Se si tratta di un pezzo antico, è meglio che l’anno della fabbricazione sia dispari. Qualora lo si realizzi da sé, è utile se viene offerto, perché agisce solo su chi lo trova o lo riceve in regalo. Porta fortuna nel gioco d’azzardo.
★ Maialino. È stato anche per i Celti e gli Etruschi, legato alla Dea della fecondità della terra, simbolo beneaugurante: simbolo di abbondanza, buona sorte e forse per questo usato poi come salvadanaio. Ora è ritratto sulle immaginette di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.
★ Cavalluccio Marino. Anticamente si usava portare con sé una sua immagine poiché un potente amuleto, e se ne trovano dipinti sui muri esterni di molte case di Pompei per allontanare la sfortuna.
★ Occhio di Horus. Potente amuleto contro l’invidia, la sfortuna. Molto usato per la Protezione, allontana ogni sorta di negatività. Si può trovare sia quello rivolto a destra, che a sinistra, definito come il maschile e il femminile, ossia il Sole e la Luna.
Con esso si trovano bracciali, collane, portachiavi, e via dicendo. Prima dell’uso si raccomanda sempre di purificarlo e consacrarlo per l’uso che si desidera farne.Già gli antichi romani usavano il ferro di cavallo come amuleto per difendersi dalla peste e, nel Medioevo, veniva addirittura usato dai medici come mezzo di guarigione. Oggi il ferro di cavallo è utilizzato in tutto il mondo come talismano contro il malocchio, con l’unica avvertenza di appenderlo con le punte rivolte in alto. Se appeso alla parete, o da qualche altra parte, per funzionare deve avere sempre le estremità rivolte verso l’alto. Toccarlo porta fortuna e ricchezze, ma non dev’essere nuovo, bensì appartenuto e perso dal quadrupede. Si dice che se proviene dagli zoccoli posteriori, porti sfortuna: “Ferru davanti a casa va avanti, ferru d’arréri a casa va d’arréri” (Pitrè).★ Lucchetto. Dona longevità, buona salute e la fertilità. Possiamo aquistare un piccolo lucchetto e portarlo con un portachiavi, oppure utilizzarlo come tale. Possiamo anche procurarcene uno d’oro o d’argento e portarlo come ciondolo; se indossato come fermaglio di un braccialetto, simbolizzerà l’affetto verso la persona che ce lo ha donato.★ Mano (monile). Ce ne sono con diverse posizioni delle dita: a pugno con indice e mignolo sollevato (le classiche corna), è contro la malasorte e il malocchio (indice e mignolo puntano agli occhi dello “jettatore”); la manufica, con pugno chiuso e pollice che spunta tra indice e medio è contro il malocchio, tipico dell’area mediterranea, in particolare la Sardegna; la mano di Fatma (o Fatima), aperta con da tre a sei dita distese ed unite, e una pietra, un disegno o un occhio al centro del palmo, è contro la negatività in generale e contro le malattie (in particolare se presente l’occhio). Frequente nei paesi Arabi.★ Occhio (monile). Contro il malocchio. Viene anche considerato efficace nel prevenire in particolare gli incidenti.★ Pelle di serpente. Sotto forma di braccialetto, con chiusura d’oro, tiene lontane le malattie.★ Pesce (monile). Aiuta a trasformare i sogni in realtà.★ Quadrifoglio. È il portafortuna per eccellenza. Trovarne uno indica che la buona sorte è dalla propria parte. Andare per sentieri e casualmente trovare un quadrifoglio per la leggenda nordica è segno di benevolenza da parte degli Elfi. Caratteristico è il fatto che deve nascere in mezzo ai trifogli, la sua forma rappresenta la croce ed ogni fogliolina ha un significato, REPUTAZIONE, RICCHEZZA, SALUTE e AMORE SINCERO.★ Ruota. Una ruota di carretto come “ornamento” casalingo aiuta a far girare la sorte all’occorrenza. Se tutto va bene, non si deve toccarla; se le cose vanno male, farla girare aiuta il cambiamento.★ Zampa di coniglio (o di lepre). Altro “oggetto” considerato un grande portafortuna.★ Gatto. È lo spirito protettore della casa e della famiglia. Il gatto amuleto viene spesso rappresentato con la zampina sollevata per scacciare gli spiriti maligni. Il gatto era un animale molto importante anche per gli antichi Egizi. A questi felini, inoltre, vengono attribuiti numerosi poteri magici e psichici.★ Grillo. È ritenuto un portafortuna. Allontana le disgrazie e favorisce la buona sorte. Inoltre si ritiene che se una persona di animo puro catturi un grillo, esso dovrà esaudire un suo desiderio. Il grillo come animale è un simbolo di fortuna, assicura guadagni ai commercianti ed è un buon auspicio sentirli cantare intorno alla propria abitazione. Non bisogna ucciderli se non si vuole capovolgere la propria fortuna.★ Civetta. È considerata il simbolo della saggezza e della sapienza. Monili e oggetti a forma di civetta vengono utilizzati per attirare la fortuna o scacciare il malocchio. Questo animale era sacro alla Dea Athena, Dea della Saggezza, che viene spesso denominata, infatti, “la Dea dall’occhio di civetta”.★ Scarabeo. È uno degli amuleti più potenti dell’Antico Egitto. Rappresenta il Dio Kephera, il gigantesco scarabeo stercorario che ha il compito di spingere il sole nel cielo. Piccole statuette e spille a forma di scarabeo vengono utilizzate come portafortuna e scaccia-malocchio. Questo amuleto veniva posto anche nei sarcofagi dei defunti, in quanto li proteggevano da Ammit il Divoratore, un terribile mostro (un incrocio tra un leone, un ippopotamo ed un coccodrillo) che custodiva la bilancia della giustizia nell’aldilà.★ Ranocchio. È una delle armi più comuni per difendersi dal malocchio.★ Croce Egizia. È il simbolo della vita per eccellenza. I suoi poteri sono immensi… infatti protegge dalla morte ed allunga la vita fino ad arrivare all’immortalità. Viene anche dettaankh.★ Spina della Rosa. La spina di rosa è un discreto amuleto contro le forze del male. Se viene inserita nel portafogli, ci proteggerà e terrà lontano il malocchio e gli incantesimi oscuri. Per saperne di più, approfondire sulle proprietà magiche della rosa.★ Diamante. Questa pietra, portata sulla parte sinistra del corpo, diventa uno degli amuleti più potenti. Ecco perché le donne portano tradizionalmente un anello di diamanti, e la pietra dev’essere incastonata in modo che il diamante sia sempre a contatto con la pelle. È la pietra dello Scorpione, dell’Ariete e di tutti i segni posti sotto l’influsso di Marte. Il diamante ha un tale potere che può proteggere da tutti i mali, dà valore a tutte le azioni e la volontà di riuscire. È il simbolo della resistenza e della tenacia.★ Pentacolo. È uno dei simboli più arcani ed ha origini antichissime. Nell’antica Grecia, questo amuleto era chiamato pentalpha, in quanto la sua forma ricordava cinque lettere “alfa” incrociate. Enormi sono i suoi poteri magici: il pentacolo, detto anche Radice di Druido o Stella di Strega, è una amuleto potentissimo, e il suo simbolo viene utilizzato anche per i rituali curativi e per qualsiasi tipo di incantesimo.★ Elefante. È in genere un simbolo di fortuna, a patto che la proboscide sia disposta verso l’alto. Indossato come ciondolo aiuta a prendere le decisioni migliori al momento delle scelte difficili, ed assicura nello stesso tempo la prosperità. Al contrario, un elefante con la proboscide verso il basso attira gli influssi negativi.Se un elefante dalla proboscide eretta orna la nostra casa, dovremo, ogni 29 del mese, inserirgli nella proboscide una banconota della più piccola taglia possibile, piegata sei volte nel senso della lunghezza: questo assicurerà il successo dei nostri affari. Se il 29 cade di venerdì, garantisce inoltre l’arrivo di una somma insperata di denaro.★ Felce. Nei paesi del nord Europa è molto diffusa un’antica credenza legata alla felce, si ritiene che questa pianta assicuri sempre abbondanza di denaro. Affinché tutto questo abbia effetto, bisogna cogliere la Felce con la luna in fase crescente e di sabato. Le foglie verranno fatte essiccare per tre giorni e poi conservate nel portafogli, in una bustina di plastica trasparente perfettamente chiusa.★ Mezza Luna. È il simbolo femminile della Dea Iside, di ciò che identifica gli esseri deboli, sensibili, le ragazze, i bambini, i giovani malati. Questo amuleto evita le discussioni e la violenza sulle donne e ai bambini, così come le aggressioni e i pericoli imprevisti. Non ha alcun valore per gli uomini.★ Moneta forata. È molto propizia per tutti coloro che vogliono tentare la sorte. Sarà preferibilmente un pezzo in corso, d’oro, d’argento o di rame, ma mai fatto con una lega di nichel; molti pezzi correnti non potranno quindi servire. Se si tratta di un pezzo antico, è meglio che l’anno della fabbricazione sia dispari. Qualora lo si realizzi da sé, è utile se viene offerto, perché agisce solo su chi lo trova o lo riceve in regalo. Porta fortuna nel gioco d’azzardo.★ Maialino. È stato anche per i Celti e gli Etruschi, legato alla Dea della fecondità della terra, simbolo beneaugurante: simbolo di abbondanza, buona sorte e forse per questo usato poi come salvadanaio. Ora è ritratto sulle immaginette di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.★ Cavalluccio Marino. Anticamente si usava portare con sé una sua immagine poiché un potente amuleto, e se ne trovano dipinti sui muri esterni di molte case di Pompei per allontanare la sfortuna.★ Occhio di Horus. Potente amuleto contro l’invidia, la sfortuna. Molto usato per la Protezione, allontana ogni sorta di negatività. Si può trovare sia quello rivolto a destra, che a sinistra, definito come il maschile e il femminile, ossia il Sole e la Luna.Con esso si trovano bracciali, collane, portachiavi, e via dicendo. Prima dell’uso si raccomanda sempre di purificarlo e consacrarlo per l’uso che si desidera farne.
★ Corno e/o cornetto. Da secoli è simbolo di fortuna e fertilità. Portafortuna per eccellenza, e molto diffuso nell’Italia meridionale, esso protegge dal malocchio, dalle invidie e dai tiri mancini. L’origine di questa credenza è confusa, ma probabilmente deriva dalla “cornucopia” (corna di capra cave ricolme d’oro, pietre preziose e prodotti della terra, anch’essa simbolo di abbondanza). I poteri del corno, inteso come amuleto, vengono sentiti perlopiù nella città di Napoli, famosa per i suoi “cornetti” rossi. Secondo le credenze popolari, facendo le “corna” col dito indice e mignolo, si allontana il malocchio.Quello classico è rosso e dovrebbe essere fatto a mano. Attenzione però, mai comprare un corno vero o un ciondolo di questa forma in metallo: è una pratica funesta che mette in gioco degli influssi negativi. Ma se lo si trova o lo si riceve in regalo, protegge dalle invidie, annienta le cospirazioni e i brutti tiri di cui si può essere vittime.★ Ferro di cavallo. È forse il più comune tra i portafortuna. La credenza dei poteri sovrannaturali di questo oggetto proviene da un’antica leggenda. Essa racconta che in Inghilterra viveva un fabbro, San Dunstano, talmente bravo che un dì, un potente spirito maligno, gli chiese di ferrargli uno zoccolo.Il fabbro, in qualche modo, riuscì a fare in modo che il demone provasse dolore appena poggiato lo zoccolo a terra. Per placare il suo dolore, il demone promise a San Dunstano di risparmiare dalle sue maledizioni tutte le case che recassero un ferro di cavallo affisso alla porta. Per questo ancora oggi si pensa che questo ferro sia capace di allontanare gli spiriti maligni.Il ferro di cavallo è uno degli amuleti più potenti e di conseguenza uno dei più conosciuti e dei più efficaci. La sua popolarità proviene indubbiamente dalla sua forma e dal fatto che il ferro è il metallo più attivo contro il malocchio. Il suo potere è tale che, una volta, quando si voleva cacciare una strega da una regione, si gettava un ferro di cavallo nel fuoco, giacché si pensava che il calore sprigionato facesse allontanare gli spiriti maligni. Le origini sulla credenza delle sue proprietà come amuleto si possono ricondurre a due elementi: la forma a mezzaluna, simbolo di Iside, ed il metallo con cui è prodotto, appunto, il ferro.
Già gli antichi romani usavano il ferro di cavallo come amuleto per difendersi dalla peste e, nel Medioevo, veniva addirittura usato dai medici come mezzo di guarigione. Oggi il ferro di cavallo è utilizzato in tutto il mondo come talismano contro il malocchio, con l’unica avvertenza di appenderlo con le punte rivolte in alto. Se appeso alla parete, o da qualche altra parte, per funzionare deve avere sempre le estremità rivolte verso l’alto. Toccarlo porta fortuna e ricchezze, ma non dev’essere nuovo, bensì appartenuto e perso dal quadrupede. Si dice che se proviene dagli zoccoli posteriori, porti sfortuna: “Ferru davanti a casa va avanti, ferru d’arréri a casa va d’arréri” (Pitrè).
★ Lucchetto. Dona longevità, buona salute e la fertilità. Possiamo aquistare un piccolo lucchetto e portarlo con un portachiavi, oppure utilizzarlo come tale. Possiamo anche procurarcene uno d’oro o d’argento e portarlo come ciondolo; se indossato come fermaglio di un braccialetto, simbolizzerà l’affetto verso la persona che ce lo ha donato.
★ Mano (monile). Ce ne sono con diverse posizioni delle dita: a pugno con indice e mignolo sollevato (le classiche corna), è contro la malasorte e il malocchio (indice e mignolo puntano agli occhi dello “jettatore”); la manufica, con pugno chiuso e pollice che spunta tra indice e medio è contro il malocchio, tipico dell’area mediterranea, in particolare la Sardegna; la mano di Fatma (o Fatima), aperta con da tre a sei dita distese ed unite, e una pietra, un disegno o un occhio al centro del palmo, è contro la negatività in generale e contro le malattie (in particolare se presente l’occhio). Frequente nei paesi Arabi.
★ Occhio (monile). Contro il malocchio. Viene anche considerato efficace nel prevenire in particolare gli incidenti.
★ Pelle di serpente. Sotto forma di braccialetto, con chiusura d’oro, tiene lontane le malattie.
★ Pesce (monile). Aiuta a trasformare i sogni in realtà.
★ Quadrifoglio. È il portafortuna per eccellenza. Trovarne uno indica che la buona sorte è dalla propria parte. Andare per sentieri e casualmente trovare un quadrifoglio per la leggenda nordica è segno di benevolenza da parte degli Elfi. Caratteristico è il fatto che deve nascere in mezzo ai trifogli, la sua forma rappresenta la croce ed ogni fogliolina ha un significato, REPUTAZIONE, RICCHEZZA, SALUTE e AMORE SINCERO.
★ Ruota. Una ruota di carretto come “ornamento” casalingo aiuta a far girare la sorte all’occorrenza. Se tutto va bene, non si deve toccarla; se le cose vanno male, farla girare aiuta il cambiamento.
★ Zampa di coniglio (o di lepre). Altro “oggetto” considerato un grande portafortuna.
★ Gatto. È lo spirito protettore della casa e della famiglia. Il gatto amuleto viene spesso rappresentato con la zampina sollevata per scacciare gli spiriti maligni. Il gatto era un animale molto importante anche per gli antichi Egizi. A questi felini, inoltre, vengono attribuiti numerosi poteri magici e psichici.
★ Grillo. È ritenuto un portafortuna. Allontana le disgrazie e favorisce la buona sorte. Inoltre si ritiene che se una persona di animo puro catturi un grillo, esso dovrà esaudire un suo desiderio. Il grillo come animale è un simbolo di fortuna, assicura guadagni ai commercianti ed è un buon auspicio sentirli cantare intorno alla propria abitazione. Non bisogna ucciderli se non si vuole capovolgere la propria fortuna.
★ Civetta. È considerata il simbolo della saggezza e della sapienza. Monili e oggetti a forma di civetta vengono utilizzati per attirare la fortuna o scacciare il malocchio. Questo animale era sacro alla Dea Athena, Dea della Saggezza, che viene spesso denominata, infatti, “la Dea dall’occhio di civetta”.
★ Scarabeo. È uno degli amuleti più potenti dell’Antico Egitto. Rappresenta il Dio Kephera, il gigantesco scarabeo stercorario che ha il compito di spingere il sole nel cielo. Piccole statuette e spille a forma di scarabeo vengono utilizzate come portafortuna e scaccia-malocchio. Questo amuleto veniva posto anche nei sarcofagi dei defunti, in quanto li proteggevano da Ammit il Divoratore, un terribile mostro (un incrocio tra un leone, un ippopotamo ed un coccodrillo) che custodiva la bilancia della giustizia nell’aldilà.
★ Ranocchio. È una delle armi più comuni per difendersi dal malocchio.
★ Croce Egizia. È il simbolo della vita per eccellenza. I suoi poteri sono immensi… infatti protegge dalla morte ed allunga la vita fino ad arrivare all’immortalità. Viene anche dettaankh.
★ Spina della Rosa. La spina di rosa è un discreto amuleto contro le forze del male. Se viene inserita nel portafogli, ci proteggerà e terrà lontano il malocchio e gli incantesimi oscuri. Per saperne di più, approfondire sulle proprietà magiche della rosa.
★ Diamante. Questa pietra, portata sulla parte sinistra del corpo, diventa uno degli amuleti più potenti. Ecco perché le donne portano tradizionalmente un anello di diamanti, e la pietra dev’essere incastonata in modo che il diamante sia sempre a contatto con la pelle. È la pietra dello Scorpione, dell’Ariete e di tutti i segni posti sotto l’influsso di Marte. Il diamante ha un tale potere che può proteggere da tutti i mali, dà valore a tutte le azioni e la volontà di riuscire. È il simbolo della resistenza e della tenacia.
★ Pentacolo. È uno dei simboli più arcani ed ha origini antichissime. Nell’antica Grecia, questo amuleto era chiamato pentalpha, in quanto la sua forma ricordava cinque lettere “alfa” incrociate. Enormi sono i suoi poteri magici: il pentacolo, detto anche Radice di Druido o Stella di Strega, è una amuleto potentissimo, e il suo simbolo viene utilizzato anche per i rituali curativi e per qualsiasi tipo di incantesimo.
★ Elefante. È in genere un simbolo di fortuna, a patto che la proboscide sia disposta verso l’alto. Indossato come ciondolo aiuta a prendere le decisioni migliori al momento delle scelte difficili, ed assicura nello stesso tempo la prosperità. Al contrario, un elefante con la proboscide verso il basso attira gli influssi negativi.
Se un elefante dalla proboscide eretta orna la nostra casa, dovremo, ogni 29 del mese, inserirgli nella proboscide una banconota della più piccola taglia possibile, piegata sei volte nel senso della lunghezza: questo assicurerà il successo dei nostri affari. Se il 29 cade di venerdì, garantisce inoltre l’arrivo di una somma insperata di denaro.
★ Felce. Nei paesi del nord Europa è molto diffusa un’antica credenza legata alla felce, si ritiene che questa pianta assicuri sempre abbondanza di denaro. Affinché tutto questo abbia effetto, bisogna cogliere la Felce con la luna in fase crescente e di sabato. Le foglie verranno fatte essiccare per tre giorni e poi conservate nel portafogli, in una bustina di plastica trasparente perfettamente chiusa.
★ Mezza Luna. È il simbolo femminile della Dea Iside, di ciò che identifica gli esseri deboli, sensibili, le ragazze, i bambini, i giovani malati. Questo amuleto evita le discussioni e la violenza sulle donne e ai bambini, così come le aggressioni e i pericoli imprevisti. Non ha alcun valore per gli uomini.
★ Moneta forata. È molto propizia per tutti coloro che vogliono tentare la sorte. Sarà preferibilmente un pezzo in corso, d’oro, d’argento o di rame, ma mai fatto con una lega di nichel; molti pezzi correnti non potranno quindi servire. Se si tratta di un pezzo antico, è meglio che l’anno della fabbricazione sia dispari. Qualora lo si realizzi da sé, è utile se viene offerto, perché agisce solo su chi lo trova o lo riceve in regalo. Porta fortuna nel gioco d’azzardo.
★ Maialino. È stato anche per i Celti e gli Etruschi, legato alla Dea della fecondità della terra, simbolo beneaugurante: simbolo di abbondanza, buona sorte e forse per questo usato poi come salvadanaio. Ora è ritratto sulle immaginette di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.
★ Cavalluccio Marino. Anticamente si usava portare con sé una sua immagine poiché un potente amuleto, e se ne trovano dipinti sui muri esterni di molte case di Pompei per allontanare la sfortuna.
★ Occhio di Horus. Potente amuleto contro l’invidia, la sfortuna. Molto usato per la Protezione, allontana ogni sorta di negatività. Si può trovare sia quello rivolto a destra, che a sinistra, definito come il maschile e il femminile, ossia il Sole e la Luna.
Con esso si trovano bracciali, collane, portachiavi, e via dicendo. Prima dell’uso si raccomanda sempre di purificarlo e consacrarlo per l’uso che si desidera farne.Già gli antichi romani usavano il ferro di cavallo come amuleto per difendersi dalla peste e, nel Medioevo, veniva addirittura usato dai medici come mezzo di guarigione. Oggi il ferro di cavallo è utilizzato in tutto il mondo come talismano contro il malocchio, con l’unica avvertenza di appenderlo con le punte rivolte in alto. Se appeso alla parete, o da qualche altra parte, per funzionare deve avere sempre le estremità rivolte verso l’alto. Toccarlo porta fortuna e ricchezze, ma non dev’essere nuovo, bensì appartenuto e perso dal quadrupede. Si dice che se proviene dagli zoccoli posteriori, porti sfortuna: “Ferru davanti a casa va avanti, ferru d’arréri a casa va d’arréri” (Pitrè).★ Lucchetto. Dona longevità, buona salute e la fertilità. Possiamo aquistare un piccolo lucchetto e portarlo con un portachiavi, oppure utilizzarlo come tale. Possiamo anche procurarcene uno d’oro o d’argento e portarlo come ciondolo; se indossato come fermaglio di un braccialetto, simbolizzerà l’affetto verso la persona che ce lo ha donato.★ Mano (monile). Ce ne sono con diverse posizioni delle dita: a pugno con indice e mignolo sollevato (le classiche corna), è contro la malasorte e il malocchio (indice e mignolo puntano agli occhi dello “jettatore”); la manufica, con pugno chiuso e pollice che spunta tra indice e medio è contro il malocchio, tipico dell’area mediterranea, in particolare la Sardegna; la mano di Fatma (o Fatima), aperta con da tre a sei dita distese ed unite, e una pietra, un disegno o un occhio al centro del palmo, è contro la negatività in generale e contro le malattie (in particolare se presente l’occhio). Frequente nei paesi Arabi.★ Occhio (monile). Contro il malocchio. Viene anche considerato efficace nel prevenire in particolare gli incidenti.★ Pelle di serpente. Sotto forma di braccialetto, con chiusura d’oro, tiene lontane le malattie.★ Pesce (monile). Aiuta a trasformare i sogni in realtà.★ Quadrifoglio. È il portafortuna per eccellenza. Trovarne uno indica che la buona sorte è dalla propria parte. Andare per sentieri e casualmente trovare un quadrifoglio per la leggenda nordica è segno di benevolenza da parte degli Elfi. Caratteristico è il fatto che deve nascere in mezzo ai trifogli, la sua forma rappresenta la croce ed ogni fogliolina ha un significato, REPUTAZIONE, RICCHEZZA, SALUTE e AMORE SINCERO.★ Ruota. Una ruota di carretto come “ornamento” casalingo aiuta a far girare la sorte all’occorrenza. Se tutto va bene, non si deve toccarla; se le cose vanno male, farla girare aiuta il cambiamento.★ Zampa di coniglio (o di lepre). Altro “oggetto” considerato un grande portafortuna.★ Gatto. È lo spirito protettore della casa e della famiglia. Il gatto amuleto viene spesso rappresentato con la zampina sollevata per scacciare gli spiriti maligni. Il gatto era un animale molto importante anche per gli antichi Egizi. A questi felini, inoltre, vengono attribuiti numerosi poteri magici e psichici.★ Grillo. È ritenuto un portafortuna. Allontana le disgrazie e favorisce la buona sorte. Inoltre si ritiene che se una persona di animo puro catturi un grillo, esso dovrà esaudire un suo desiderio. Il grillo come animale è un simbolo di fortuna, assicura guadagni ai commercianti ed è un buon auspicio sentirli cantare intorno alla propria abitazione. Non bisogna ucciderli se non si vuole capovolgere la propria fortuna.★ Civetta. È considerata il simbolo della saggezza e della sapienza. Monili e oggetti a forma di civetta vengono utilizzati per attirare la fortuna o scacciare il malocchio. Questo animale era sacro alla Dea Athena, Dea della Saggezza, che viene spesso denominata, infatti, “la Dea dall’occhio di civetta”.★ Scarabeo. È uno degli amuleti più potenti dell’Antico Egitto. Rappresenta il Dio Kephera, il gigantesco scarabeo stercorario che ha il compito di spingere il sole nel cielo. Piccole statuette e spille a forma di scarabeo vengono utilizzate come portafortuna e scaccia-malocchio. Questo amuleto veniva posto anche nei sarcofagi dei defunti, in quanto li proteggevano da Ammit il Divoratore, un terribile mostro (un incrocio tra un leone, un ippopotamo ed un coccodrillo) che custodiva la bilancia della giustizia nell’aldilà.★ Ranocchio. È una delle armi più comuni per difendersi dal malocchio.★ Croce Egizia. È il simbolo della vita per eccellenza. I suoi poteri sono immensi… infatti protegge dalla morte ed allunga la vita fino ad arrivare all’immortalità. Viene anche dettaankh.★ Spina della Rosa. La spina di rosa è un discreto amuleto contro le forze del male. Se viene inserita nel portafogli, ci proteggerà e terrà lontano il malocchio e gli incantesimi oscuri. Per saperne di più, approfondire sulle proprietà magiche della rosa.★ Diamante. Questa pietra, portata sulla parte sinistra del corpo, diventa uno degli amuleti più potenti. Ecco perché le donne portano tradizionalmente un anello di diamanti, e la pietra dev’essere incastonata in modo che il diamante sia sempre a contatto con la pelle. È la pietra dello Scorpione, dell’Ariete e di tutti i segni posti sotto l’influsso di Marte. Il diamante ha un tale potere che può proteggere da tutti i mali, dà valore a tutte le azioni e la volontà di riuscire. È il simbolo della resistenza e della tenacia.★ Pentacolo. È uno dei simboli più arcani ed ha origini antichissime. Nell’antica Grecia, questo amuleto era chiamato pentalpha, in quanto la sua forma ricordava cinque lettere “alfa” incrociate. Enormi sono i suoi poteri magici: il pentacolo, detto anche Radice di Druido o Stella di Strega, è una amuleto potentissimo, e il suo simbolo viene utilizzato anche per i rituali curativi e per qualsiasi tipo di incantesimo.★ Elefante. È in genere un simbolo di fortuna, a patto che la proboscide sia disposta verso l’alto. Indossato come ciondolo aiuta a prendere le decisioni migliori al momento delle scelte difficili, ed assicura nello stesso tempo la prosperità. Al contrario, un elefante con la proboscide verso il basso attira gli influssi negativi.Se un elefante dalla proboscide eretta orna la nostra casa, dovremo, ogni 29 del mese, inserirgli nella proboscide una banconota della più piccola taglia possibile, piegata sei volte nel senso della lunghezza: questo assicurerà il successo dei nostri affari. Se il 29 cade di venerdì, garantisce inoltre l’arrivo di una somma insperata di denaro.★ Felce. Nei paesi del nord Europa è molto diffusa un’antica credenza legata alla felce, si ritiene che questa pianta assicuri sempre abbondanza di denaro. Affinché tutto questo abbia effetto, bisogna cogliere la Felce con la luna in fase crescente e di sabato. Le foglie verranno fatte essiccare per tre giorni e poi conservate nel portafogli, in una bustina di plastica trasparente perfettamente chiusa.★ Mezza Luna. È il simbolo femminile della Dea Iside, di ciò che identifica gli esseri deboli, sensibili, le ragazze, i bambini, i giovani malati. Questo amuleto evita le discussioni e la violenza sulle donne e ai bambini, così come le aggressioni e i pericoli imprevisti. Non ha alcun valore per gli uomini.★ Moneta forata. È molto propizia per tutti coloro che vogliono tentare la sorte. Sarà preferibilmente un pezzo in corso, d’oro, d’argento o di rame, ma mai fatto con una lega di nichel; molti pezzi correnti non potranno quindi servire. Se si tratta di un pezzo antico, è meglio che l’anno della fabbricazione sia dispari. Qualora lo si realizzi da sé, è utile se viene offerto, perché agisce solo su chi lo trova o lo riceve in regalo. Porta fortuna nel gioco d’azzardo.★ Maialino. È stato anche per i Celti e gli Etruschi, legato alla Dea della fecondità della terra, simbolo beneaugurante: simbolo di abbondanza, buona sorte e forse per questo usato poi come salvadanaio. Ora è ritratto sulle immaginette di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali.★ Cavalluccio Marino. Anticamente si usava portare con sé una sua immagine poiché un potente amuleto, e se ne trovano dipinti sui muri esterni di molte case di Pompei per allontanare la sfortuna.★ Occhio di Horus. Potente amuleto contro l’invidia, la sfortuna. Molto usato per la Protezione, allontana ogni sorta di negatività. Si può trovare sia quello rivolto a destra, che a sinistra, definito come il maschile e il femminile, ossia il Sole e la Luna.Con esso si trovano bracciali, collane, portachiavi, e via dicendo. Prima dell’uso si raccomanda sempre di purificarlo e consacrarlo per l’uso che si desidera farne.
❂ I TALISMANI ❂
“Talismano” si traduce dal persiano “tilisma¯n”, “tilsman” o “tilisman”, equivalente a “immagine sacra”. Secondo altri eruditi occultisti la parola talismano sarebbe di provenienza greca, “thelema”, che significa “volontà”, mentre invece per altri studiosi dell’occulto come in alcuni testi Ermetici, la sua origine è dal nome greco ”télesma”, che significa “forza astrale” o “rito (religioso)”; rimane sempre comunque di radice ellenica.
Secondo gli studiosi il “talismano” è un carattere, una figura, un’immagine incisa in corrispondenza ai segni celesti a cui si attribuiscono virtù portentose.
Un oggetto di metallo, di pietra, di legno, avorio o altra materia qualsiasi, preparato in determinate condizioni astrologiche e sotto gl’influssi favorevoli dei pianeti, specialmente del pianeta principale al momento della nascita della persona, doveva servire a compensare la negatività astrologica ed apportare benefici al suo possessore, per l’influenza o il potere dello spirito del pianeta stesso. Rituali, preghiere, la recitazione dei Salmi, in accordo con la conoscenza della Cabala, l’antica letteratura mistica delle scienze occulte, servivano ad animare e a benedire il sigillo.
A partire dal Medioevo, maghi, occultisti, studiosi, artigiani, e coloro che fabbricavano oggetti talismanici, diedero grande importanza a questa scienza, tanto da includere in essa l’arte degli amuleti, diventando così, poco a poco, i gemelli protettori della vita dell’uomo.
Il mago che conosceva a fondo l’arte talismanica poteva convertire un gioiello o una pietra preziosa in un vero talismano, purché avesse il colore identico al pianeta del suo segno zodiacale. Medaglie preferibilmente di forma circolare cesellate di figure simboliche, circondate da segni cabalistici e parole magiche incise con caratteri ebraici, greci, arabi, latini, come pure i talismani fabbricati in pergamena vergine tracciati da figure e simboli occulti, il grafico planetario, il numero esoterico, scritte con inchiostri previamente preparati dello stesso colore del pianeta natale in aspetto positivo, furono di buon auspicio per coloro che necessitavano degli aiuti celesti.
Riccardo Plank, il medico empirico del secolo XX, scrisse dei talismani, che sono lo scapolario dove si depositano l’anima, la preghiera, la volontà e il desiderio di successo che, restando chiusi dentro un oggetto benedetto, magnetizzato da un’energia misteriosa ma esistente, non avrebbe fatto altro che alimentare la fede e la speranza nelle riuscite più impensabili delle aspettative umane. Dunque, la conoscenza è il Credo in quello che si fa. La forza costituisce la base fondamentale per arrivare al successo.
Nessuno, ad eccezione del suo legittimo proprietario, può toccare il talismano personale. Durante il sonno non bisognerebbe mai conservare il talismano a contatto con il corpo, ma sarebbe preferibile riporlo in un sacchetto di lino, affinché abbia il “tempo” necessario per recuperare le sue energie lontano dal corpo del proprietario.
Come crearsi un talismano, quindi?
Un crocifisso, un rosario od una medaglietta possono essere considerati talismani, ma se questi vengono fabbricati dalla persona che poi ne beneficerà, incorporeranno indubbiamente un potere ed una forza superiori.
Questi oggetti magici possono assumere le forme più disparate ed i materiali che si possono utilizzare sono molteplici. Si consigliano materiali come la carta, l’argento, il rame, la pietra ed il piombo, ma non sono i soli. Vi sono altri materiali in corrispondenza del giorno della settimana, che a loro volta incarnano significati precisi.
Grazie alla tabella delle corrispondenze si può scegliere con più precisione un metallo piuttosto che un altro. In base all’impiego voluto:
Un oggetto di metallo, di pietra, di legno, avorio o altra materia qualsiasi, preparato in determinate condizioni astrologiche e sotto gl’influssi favorevoli dei pianeti, specialmente del pianeta principale al momento della nascita della persona, doveva servire a compensare la negatività astrologica ed apportare benefici al suo possessore, per l’influenza o il potere dello spirito del pianeta stesso. Rituali, preghiere, la recitazione dei Salmi, in accordo con la conoscenza della Cabala, l’antica letteratura mistica delle scienze occulte, servivano ad animare e a benedire il sigillo.
A partire dal Medioevo, maghi, occultisti, studiosi, artigiani, e coloro che fabbricavano oggetti talismanici, diedero grande importanza a questa scienza, tanto da includere in essa l’arte degli amuleti, diventando così, poco a poco, i gemelli protettori della vita dell’uomo.
Il mago che conosceva a fondo l’arte talismanica poteva convertire un gioiello o una pietra preziosa in un vero talismano, purché avesse il colore identico al pianeta del suo segno zodiacale. Medaglie preferibilmente di forma circolare cesellate di figure simboliche, circondate da segni cabalistici e parole magiche incise con caratteri ebraici, greci, arabi, latini, come pure i talismani fabbricati in pergamena vergine tracciati da figure e simboli occulti, il grafico planetario, il numero esoterico, scritte con inchiostri previamente preparati dello stesso colore del pianeta natale in aspetto positivo, furono di buon auspicio per coloro che necessitavano degli aiuti celesti.
Riccardo Plank, il medico empirico del secolo XX, scrisse dei talismani, che sono lo scapolario dove si depositano l’anima, la preghiera, la volontà e il desiderio di successo che, restando chiusi dentro un oggetto benedetto, magnetizzato da un’energia misteriosa ma esistente, non avrebbe fatto altro che alimentare la fede e la speranza nelle riuscite più impensabili delle aspettative umane. Dunque, la conoscenza è il Credo in quello che si fa. La forza costituisce la base fondamentale per arrivare al successo.
Nessuno, ad eccezione del suo legittimo proprietario, può toccare il talismano personale. Durante il sonno non bisognerebbe mai conservare il talismano a contatto con il corpo, ma sarebbe preferibile riporlo in un sacchetto di lino, affinché abbia il “tempo” necessario per recuperare le sue energie lontano dal corpo del proprietario.
Come crearsi un talismano, quindi?
Un crocifisso, un rosario od una medaglietta possono essere considerati talismani, ma se questi vengono fabbricati dalla persona che poi ne beneficerà, incorporeranno indubbiamente un potere ed una forza superiori.
Questi oggetti magici possono assumere le forme più disparate ed i materiali che si possono utilizzare sono molteplici. Si consigliano materiali come la carta, l’argento, il rame, la pietra ed il piombo, ma non sono i soli. Vi sono altri materiali in corrispondenza del giorno della settimana, che a loro volta incarnano significati precisi.
Grazie alla tabella delle corrispondenze si può scegliere con più precisione un metallo piuttosto che un altro. In base all’impiego voluto:
★ Domenica: Sole / Oro (Fortuna, speranza, denaro)
★ Lunedì: Luna / Argento (Commercio, sogni, furto)
★ Martedì: Marte / Ferro (Matrimonio, guerra, nemici, prigione)
★ Mercoledì: Mercurio (Debiti, paura, perdita)
★ Giovedì: Giove / Stagno (Onore, ricchezze, abbigliamento, desideri)
★ Venerdì: Venere / Rame (Amore, amicizia, estranei)
★ Sabato: Saturno / Piombo (Vita, costruzione, dottrina, protezione)
★ Lunedì: Luna / Argento (Commercio, sogni, furto)
★ Martedì: Marte / Ferro (Matrimonio, guerra, nemici, prigione)
★ Mercoledì: Mercurio (Debiti, paura, perdita)
★ Giovedì: Giove / Stagno (Onore, ricchezze, abbigliamento, desideri)
★ Venerdì: Venere / Rame (Amore, amicizia, estranei)
★ Sabato: Saturno / Piombo (Vita, costruzione, dottrina, protezione)
In pratica se si sceglie il venerdì (che è associato all’amore) e si vede che corrisponde al rame, si può intuire che è un talismano d’amore e quindi per avere massima efficacia dovrà essere costruito con il rame.
Esempio di talismano d’amore:
Sacchettino magico per l’amore. In un sacchettino quadrato di seta bianca (5 cm di lato), inserire dei petali di rosa essiccati, foglie di alloro sminuzzate, fiori di erica secchi e pochi fiori di lavanda. Cucire il tutto con filo rosso, e si ponga il cuscinetto così confezionato sotto il cuscino.
Sacchettino magico per l’amore. In un sacchettino quadrato di seta bianca (5 cm di lato), inserire dei petali di rosa essiccati, foglie di alloro sminuzzate, fiori di erica secchi e pochi fiori di lavanda. Cucire il tutto con filo rosso, e si ponga il cuscinetto così confezionato sotto il cuscino.
Esempio di talismano portafortuna:
Ciondolo d’agata. Altra cosa fondamentale è che il talismano, contrariamente all’amuleto, deve riportare delle incisioni e delle decorazioni. Il talismano più diffuso è il dischetto di metallo infilato in una catenella, che va da un lato personalizzato a piacere, e dall’altro inciso per indicarne l’obiettivo.
Infine, cosa importante, i materiali utili per fabbricarsi un talismano possono essere reperiti in negozi d’artigianato o per il bricolage (il rame per esempio, è di largo consumo e quindi facilmente procurabile).
Ciondolo d’agata. Altra cosa fondamentale è che il talismano, contrariamente all’amuleto, deve riportare delle incisioni e delle decorazioni. Il talismano più diffuso è il dischetto di metallo infilato in una catenella, che va da un lato personalizzato a piacere, e dall’altro inciso per indicarne l’obiettivo.
Infine, cosa importante, i materiali utili per fabbricarsi un talismano possono essere reperiti in negozi d’artigianato o per il bricolage (il rame per esempio, è di largo consumo e quindi facilmente procurabile).
☀ TALISMANO DI PROTEZIONE ☀
Si confeziona per primo un sacchettino di cm 3×6 del proprio colore zodiacale (ARIETE: Rosso; TORO: Verde scuro; GEMELLI: Marrone; CANCRO: Bianco; LEONE: Giallo-Oro; VERGINE: Grigio; BILANCIA: Verde chiaro; SCORPIONE: Viola; SAGITTARIO: Azzurro; CAPRICORNO: Nero; ACQUARIO: Blu; PESCI: Bianco).
Nel terzo giorno dopo la luna piena, si colgono un bulbo di GLADIOLO e tre bulbi di AGLETTO SELVATICO, che verranno messi nel sacchetto assieme a tre grani di sale e tre molliche di pane.
Chiuso ermeticamente, il sacchetto andrà portato sempre in tasca o nella borsa; solo quando si sarà certi che le influenze negative scatenate contro di noi si saranno esaurite o saranno state debellate, si dovrà bruciare il sacchetto col suo contenuto su di un piccolo fuoco di rametti di GINESTRA, ed un pizzico di polvere di INCENSO. Bruciarlo fino a che non sia completamente consumato, e disperdere la cenere in un fiume.
Nel terzo giorno dopo la luna piena, si colgono un bulbo di GLADIOLO e tre bulbi di AGLETTO SELVATICO, che verranno messi nel sacchetto assieme a tre grani di sale e tre molliche di pane.
Chiuso ermeticamente, il sacchetto andrà portato sempre in tasca o nella borsa; solo quando si sarà certi che le influenze negative scatenate contro di noi si saranno esaurite o saranno state debellate, si dovrà bruciare il sacchetto col suo contenuto su di un piccolo fuoco di rametti di GINESTRA, ed un pizzico di polvere di INCENSO. Bruciarlo fino a che non sia completamente consumato, e disperdere la cenere in un fiume.
( principali fonti raccolte dal sito "il giardino delle fate" per chi fosse affascinato da questi argomenti)
E voi? Preferite affidarvi alla protezione di un amuleto o di un talismano? Credete un pò all'occulto? O perlomeno vi incuriosisce questo modo di vedere le cose? Dite un pò la vostra, come la pensate e se come me non ne siete ossessionate ma, rivolgersi a tarocchi, libri o conservare amuleti fa parte del vostro cammino.
Un bacio, Nicole.
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